Ottime intese salariali precedute da trattative serrate
Il sindacato transfair è soddisfatto degli accordi salariali raggiunti in autunno. In generale, i datori di lavoro hanno dato seguito a quasi tutti gli aumenti rivendicati dai sindacati. Gli ac-cordi sono però stati preceduti da ardue tornate di negoziazione. Soprattutto lo scontro per gli aumenti a titolo generale si presenta di anno in anno più difficile. Ciononostante, gli ac-cordi salariali generali sono più importanti che mai, non soltanto per i singoli dipendenti, ma non da ultimo anche per l'economia nazionale.
La scorsa estate, il sindacato del servizio pubblico transfair aveva avviato le trattative con rivendicazioni tra l'1,5 e il 2,5 per cento. Nel frattempo le condizioni quadro economiche si sono ulteriormente aggravate, anche se non tutti i settori ne sono colpiti nella stessa misura. Molti dei nostri partner sociali, ad esempio, sono stati in grado di conseguire anche quest'anno ottimi risultati. A brillare è stata soprattutto la Posta la quale anche per l'esercizio in corso può presentare cifre d'affari a dir poco straordinarie. Ma non è solo il gigante giallo a distinguersi: anche Swisscom e le FFS sono sulla buona strada. Come ulteriore partner sociale di rilievo, la Confederazione da anni registra notevoli eccedenze. Anche senza le misure d'austerità richieste dal Parlamento che avrebbero avuto effetti nocivi sull'economia, per l'anno a venire è atteso un bilancio in pareggio.
transfair non ha avuto pertanto alcun motivo di limitare le proprie rivendicazioni. Durante le negoziazioni il sindacato si è mostrato altrettanto determinato. I risultati sono degni di nota e raggiungono, tenendo in considerazione i premi unici, le somme rivendicate in estate. Fatto altrettanto rallegrante è che in generale anche presso i partner sociali di dimensioni più piccole e finanziariamente meno dotati si sia giunti ad accordi salariali con aumenti pari a oltre l'1 per cento.
In definitiva, risultati assai positivi per le collaboratrici e i collaboratori. A prescindere dalla situazione economica complessiva del Paese, svolgono un ottimo lavoro ed è soprattutto grazie al loro operato se le singole imprese sono state in grado di conseguire le considerevoli cifre auspicate. Strameritati quindi gli aumenti per queste prestazioni straordinarie. Questi risultati sono importanti anche per l'economia globale. Soprattutto nel momento in cui le esportazioni subiscono una battuta d'arresto, è decisivo che all'interno del Paese si faccia largo una solida domanda di beni di consumo. In questi casi il miglior mezzo per raggiungere questo obiettivo è la concessione di aumenti salariali ai dipendenti. Sono di fatto soprattutto le lavoratrici e i lavoratori con salari bassi a far sì che i mezzi finanziari supplementari riaffluiscano direttamente all'economia. In tal modo contribuiscono al benessere di tutto il Paese e garantiscono i posti di lavoro in tutta la Svizzera.
Comunicazione: eliminati tutti i problemi
Il conflitto salariale presso l'affiliata di Swisscom ITS era pendente da quasi un anno. Sebbene gli ITS avessero rifiutato di accettare l'intesa salariale concordata l'anno scorso per tutto il gruppo, le trattative supplementari non avevano dato alcun esito e si erano verificati più volte anche ritardi nella costituzione del tribunale arbitrale, l'odissea è però terminata con un lieto fine. Grazie ai negoziati aggiuntivi con Swisscom, le parti sociali si sono accordate su un pacchetto di misure che pone fine alle trattative dell'anno precedente e che disciplina lo sviluppo degli stipendi per i prossimi due anni.
Per il 2012 le retribuzioni dei collaboratori e delle collaboratrici di Swisscom saranno incrementate dell'1,2 per cento, di cui lo 0,8 per cento a titolo generale. Nel 2013 i salari aumenteranno nella stessa misura. Per il 2011 il personale di ITS otterrà un ulteriore aumento del 2,6 per cento, pari a quello già percepito dagli altri dipendenti di Swisscom. In compenso, nel 2012 i salari non avvertiranno alcun accrescimento. Per il 2013 sono previsti incrementi generali dello 0,8 per cento. Grazie a queste misure si garantisce finalmente che anche il personale di ITS non rimanga a mani vuote.
Amministrazione pubblica: ottimi risultati salariali, ma il rispetto da parte del Parlamento manca
I risultati relativi all'Amministrazione federale emersi dalle negoziazioni sono noti da tempo: per il 2012 è previsto un aumento di stipendio dell'1,2 per cento. In qualità di datore di lavoro, la Confederazione si è inoltre impegnata ad assumersi gli incrementi dei contributi di risparmio determinati dal cambiamento delle basi tecniche per le collaboratrici e i collaboratori con età superiore ai 35 anni. Nel complesso, il sindacato transfair si dice soddisfatto del risultato raggiunto. Negli ultimi anni sono rari i casi in cui si è giunti ad accordi che prevedevano più della compensazione del rincaro. Gli ottimi risultati conseguiti quest'anno permettono di recuperare un po' di terreno rispetto al settore privato.
A provocare non pochi momenti di sussulto ci ha pensato invece il Parlamento. Nell'ambito delle consultazioni relative al credito sul personale, durante un primo dibattito il Consiglio nazionale aveva decretato una riduzione del tre per cento del credito destinato al personale. Fortunatamente, questa decisione sconsiderata, infondata e motivata unicamente da considerazioni ideologiche già durante la successiva discussione è stata revocata. Riduzioni di questa entità non sarebbero attuabili senza che ne derivino conseguenze dolorose per le collaboratrici e i collaboratori dell'amministrazione del personale. Le misure averebbero portato inevitabilmente a soppressioni di posti di lavoro e diminuzioni salariali. Il sindacato transfair si dice pertanto estremamente soddisfatto che in Parlamento si siano imposti criteri quali la ragione e il senso della realtà .
Trasporti pubblici: la cassa pensioni ha tuttora bisogno di sostegno
I negoziati con le FFS si sono presentati difficili e meno proficui delle attese e questo non da ultimo a causa dei mezzi finanziari limitati dell'azienda. Le parti sociali sono state però in grado di raggiungere un'intesa salariale anche con la più grande società ferroviaria svizzera. Dopo che l'anno scorso il margine di manovra delle negoziazioni salariali è stato un po' limitato a causa delle trattative per il rinnovo del CCL, quest'anno le parti sociali si sono accordate su aumenti dello 0,5 per cento a titolo generale e un incremento a titolo individuale dello 0,75 per cento. Le FFS si assumono inoltre le spese integrali per i contributi di risparmio del 2 per cento, aumentati a causa del cambiamento delle basi tecniche della cassa pensioni. Le concessioni delle Ferrovie federali sono tuttavia legate a una rinuncia di misure salariali generali per il 2013, a meno che in futuro il rincaro non si stabilisca a livelli più elevati delle attese. I provvedimenti di risanamento della cassa pensioni sono tuttora in sospeso. Malgrado i contributi finanziati dalla Confederazione, il grado di copertura rimane al di sotto del 100 per cento, rendendo in tal modo necessari ulteriori contributi di risanamento da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori.
Con aumenti pari all'1,4 per cento della massa salariale, si è giunti a risultati assai soddisfacenti anche presso la BLS. Lo 0,9 per cento degli incrementi previsti vengono utilizzati per retribuzioni individuali, lo 0,1 per cento per dipendenti classificati in fasce salariali inferiori e lo 0,4 per cento per rimunerazioni generali. Con incrementi generali pari allo 0,3 per cento e aumenti individuali dell'1,1 per cento, le parti sociali sono riuscite a trovare un'intesa soddisfacente anche con un'altra società che rappresenta il settore dei trasporti pubblici, la BLS.
Posta: obiettivo raggiunto dopo trattative serrate
Dopo parecchie tornate di negoziazione con la Posta, si è giunti a un risultato conveniente per entrambe le parti anche con il gigante giallo. Con l'1,0 per cento a titolo generale e lo 0,8 per cento a titolo individuale, nonché un premio unico pari a 500 franchi, gli aumenti si stabiliscono ai livelli dell'anno precedente.
Assai soddisfacenti anche gli altri risultati del settore. Presso AutoPostale SA gli stipendi aumenteranno in generale di 600 franchi, mentre per gli incrementi individuali è prevista una quota dello 0,5 per cento della massa salariale. L'azienda corrisponderà inoltre un premio unico pari a 500 franchi. L'anno prossimo la DPD incrementerà gli stipendi dello 0,5 per cento a titolo generale e dello 0,5 per cento a titolo individuale. Oltre a ciò, sarà effettuato un pagamento unico pari a 300 franchi a favore di ogni collaboratore. Un'ulteriore retribuzione dipende dai guadagni conseguiti a fine anno. Rispetto all'anno precedente, gli incrementi salariali sono aumentati notevolmente; dimostrazione del fatto che nonostante la crisi talune imprese sono state in grado di conseguire ottimi guadagni.
Gli altri risultati salariali sono indicati nella tabella.


