Frenata la liberalizzazione degli autobus a lunga distanza

Frenata la liberalizzazione degli autobus a lunga distanza © zozzzzo/fotolia
19.12.2017

transfair non aspetterà le feste di Natale per celebrare una buona novella: la mozione 15.4173 di Philippe Nantermod, richiedente una liberalizzazione del trasporto di viaggiatori su autobus a lunga distanza in Svizzera, è stata definitivamente rigettata dal Consiglio degli Stati lunedì, 11 dicembre, durante la sessione parlamentare d'inverno.

L'autore della mozione apprezzava che i paesi europei avessero già aperto il loro mercato e creato una nuova offerta efficace e più conveniente per i consumatori. Inoltre, le FFS non soffrirebbero per questa liberalizzazione poiché le nuove offerte si svilupperebbero là dove le FFS sono già in situazione di saturazione. Ma il Consiglio degli Stati da quell'orecchio non ci ha sentito. Egli ha seguito il parere del Consiglio federale e valutato che non è necessario agire. transfair si rallegra della conclusione del Consiglio degli Stati, poiché l'accantonamento di questa mozione del Consigliere nazionale pone di nuovo in avanti il ruolo modello del sistema di trasporti pubblici in Svizzera. Il processo di concessioni deve essere applicato secondo la legge sul trasporto dei viaggiatori. Il sistema di trasporto a lunga distanza in Svizzera ha fatto sufficientemente le sue prove per non correre il rischio di rimetterlo in questione e di introdurre una concorrenza nefasta, concentrandosi verso una liberalizzazione del trasporto su autobus a lunga distanza.