Accordo raggiunto tra transfair e PostFinance

Accordo raggiunto tra transfair e PostFinance © transfair
18.12.2017

Nella prossima estate PostFinance esternalizzerà l’elaborazione dei giustificativi a Swiss Post Solutions. Sono stati condotti colloqui con entrambe le parti sociali per discutere delle condizioni quadro. Sono state concordate ampie misure di attenuazione.

A metà novembre 2017 PostFinance ha comunicato la volontà di attuare, il prossimo anno, quattro misure del suo programma strategico Victoria. Una di queste misure è l’esternalizzazione dell’elaborazione dei giustificativi alla società del gruppo Swiss Post Solutions (SPS). Nelle settimane passate, PostFinance e le due parti sociali con diritto di firma, vale a dire il transfair e il sindacato syndicom, hanno condotto dei colloqui per la definizione concreta delle condizioni quadro relative al trasferimento del settore d’esercizio.

Garanzia salariale, forfait mobilità e giorni di vacanza supplementari
Nel frattempo i colloqui si sono conclusi con esito positivo. Le parti si sono accordate su misure di attenuazione nettamente migliori rispetto alle prestazioni previste per legge e/o nel contratto collettivo di lavoro. La garanzia salariale a partire dal trasferimento a SPS, ad esempio, è stata prolungata da 12 a 21 mesi fino al 29 febbraio 2020. Inoltre, durante questi 21 mesi i collaboratori e le collaboratrici interessati da un cambiamento del luogo di lavoro riceveranno un forfait mobilità pari a 200 franchi al mese. In aggiunta, a causa della grande distanza dal luogo di lavoro, fino al 29 febbraio 2020 i collaboratori e le collaboratrici di Bulle e Bellinzona riceveranno pro rata temporis cinque giorni di vacanza supplementari l’anno.

Trattative impegnative ma eque
René Fürst, responsabile del ramo Posta/Logistica di transfair, aggiunge: «In linea di principio lottiamo contro qualsiasi tipo di esternalizzazione, anche perché l’esperienza insegna che in questi casi le condizioni d’impiego dei collaboratori interessati tendono sempre a peggiorare. Nel suddetto caso si tratta comunque di un trasferimento di settore d’esercizio all’interno del gruppo Posta, ma, sebbene impegnative, le trattative si sono rivelate eque. In aggiunta al piano sociale esistente, siamo riusciti a ottenere misure di compensazione in grado di ammortizzare il livello di coinvolgimento personale».

Anche Stefan Marti, segretario della regione Centro e responsabile del partenariato sociale di PostFinance, è visibilmente soddisfatto del risultato: «Grazie all’instancabile tenacia di transfair e al reciproco rispetto dimostrato durante le negoziazioni, i partner sociali sono riusciti a siglare un pacchetto di ammortizzazione equilibrato».
Ambiti d'impiego
PostLogistica, SecurePost SA